Svettando su un’altura delle Murge sud-orientali, Conversano ha un passato come città fortificata dell’età del ferro. Originariamente chiamata Norba (appunto città fortificata), grazie alla sua felice ubicazione fu un centro di riferimento per i traffici tra le colonie magnogreche della costa e le popolazioni autoctone mantenendo la sua egemonia fino alla diffusione dell’impero romano. Pur perdendo la propria autonomia, infatti, Norba mantenne un ruolo rilevante che le venne tolto solo con l’avvento delle invasioni barbariche e la caduta dell’Impero d’Occidente.
Riacquistando valore e importanza dal V secolo d.C. con un nuovo nucleo che portava il nome di Casale Cupersanem, riacquistò la veste di centro di potere dal XI secolo grazie a Goffredo d’Altavilla mantenendo la sua importanza fino al tramonto della struttura feudale.

Situata a circa 30 km a sud di Bari e a soli 10 km dal mare, Conversano è immersa in un territorio estremamente fertile e dal clima mite che da vita ad una fiorente attività economica a carattere agricolo ed artigianale. La cittadina spicca infatti per il commercio e la lavorazione di prodotti agricoli specialmente nel periodo di raccolta delle mandorle, delle olive, dell’uva e, soprattutto delle ciliegie, protagoniste della rinomata sagra che prende vita a Giugno.

Ad oggi Conversano, circondata da stupendi altipiani carsici e campagne, spicca per la bellezza dei suoi paesaggi e delle sue bellezze. La vista dal punto più alto della città, presso Largo di Corte, regala infatti un’eccezionale panoramica che abbraccia tutto il paesaggio circostante.
Pensate quanto potrebbe essere bello dedicarsi del tempo per correre immersi in un paesaggio tale invece che farlo sul tapis roulant pieghevole che si ha a casa!

Centro feudale di spicco, visitando Conversano è ancora possibile respirare l’aria dei fasti di un tempo. Il centro storico, ancora circondato dai resti delle mura megalitiche, racchiude monumenti come il Castello degli Acquaviva, fortezza di origine normanna che svetta nel punto più alto della città e che ad oggi prende le sembianze di una sontuosa dimora ed ospita la pinacoteca comunale. All’interno di questa è possibile ammirare opere come il ciclo pittorico della Gerusalemme Liberata di Paolo Domenico Finoglio, pittore secentesco napoletano autore di molte opere sparse sul territorio conversanese.
A poca distanza dal Castello, sempre abbracciata dalle mura e immersa fra i vicoli del centro, sorge anche la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta dallo stile romanico con aggiunte barocche che oggi ospita la sede vescovile della diocesi di Conversano-Monopoli. Dalla pianta a croce latina e tre navate, è dal 1997 basilica minore grazie all’elevazione ricevuta da Papa Giovanni Paolo II.

Come detto immersa nell’altopiano delle Murge, Conversano vanta un’area molto interessante anche dal punto di vista dei paesaggi naturali. Sorgendo su un territorio privo di acque superficiali infatti, già dall’epoca romana, si sfruttarono le depressioni naturali del territorio con la costruzione di cisterne così da immagazzinare l’acqua piovana per preservarla dall’evaporazione. Ad oggi, lo sfruttamento di queste doline, fa si che nel periodo invernale queste si trasformino in piccoli laghi habitat fondamentale per la fauna anfibia e rettile, che offrono un paesaggio di straordinaria bellezza.

Molto viva anche dal punto di vista del fermento culturale, Conversano spicca fra le manifestazioni popolari, per la già citata sagra delle ciliegie di Giungo; per la festa patronale della Madonna della Fonte che si svolge la quarta domenica di Maggio e per la Festa di San Rocco, il 16 Agosto, giorno in cui si compie la cavalcata tradizionale a cui la popolazione partecipa con cavalli addobbati per l’occasione.

Sport, quanto conta divertirsi mentre si pratica?

A Conversano lo sanno bene, lo sport è un elemento fondamentale per condurre una vita sana ed equilibrata e proprio per questo vanta un buon numero di squadre per diverse discipline come il calcio, il basket e la pallamano (vanto della città) e organizza eventi sportivi dedicati a grandi e piccini per far conoscere a tutti i benefici dello sport ed i suoi valori importanti.
Buona parte dell’impegno cittadino non sta quindi solo nella valorizzazione del territorio da apprezzare ed ammirare come se fosse una palestra a cielo aperto, ma anche nella componente ludica e quindi di divertimento della pratica dell’attività sportiva.

Per sfruttare appieno i benefici dello sport, sia quelli fisici che psicologici, bisogna infatti dedicarcisi con costanza ed impegno e se l’attività prescelta riesce anche a divertire, non solo si praticherà con più piacere ma si riuscirà anche ad avere una perseveranza maggiore.
Elemento importantissimo, soprattutto per i più piccoli, potersi divertire durante una qualsiasi attività sportiva farà si che l’esercizio fisico sia visto come un appuntamento da aspettare con piacere e praticare con soddisfazione.

Che sia uno sport di squadra, o un’attività da poter praticare in casa o all’aperto, poter trarre non solo benefici fisici ma anche ludici riuscirà ad accrescerne le sensazioni positive.
Per grandi o piccoli, attività come il calcio, il basket e la pallamano insegneranno non solo la disciplina, ma anche a convivere in un ambiente di gruppo e a rispettare regole ben precise che aiutano anche nella formazione del carattere.
Se invece si preferisce optare per attività più casalinghe uno strumento adatto a qualsiasi età e di grande divertimento ma anche di buoni risultati a livello fisico, potrebbe essere il trampolino elastico capace di attirare irrimediabilmente sia adulti che piccini.

Giustissimo, salutare e necessario per il benessere fisico e psicologico, la possibilità di praticare sport non dovrebbe mai mancare a nessuno, a prescindere dall’età e dagli impegni. Svagando la mente e liberando endorfine nell’organismo, non si deve dimenticare quanto la componente divertimento sia basilare.
L’attività fisica deve essere anche impegnativa, ma non deve diventare mai un obbligo! Divertirsi è la parola d’ordine!